SERVIZI OFFERTI

I "Clinici della Concertazione", membri delle diverse Associazioni Nazionali, possono assicurare delle prestazioni che rispondono a differenti richieste di sviluppo del "Lavoro Terapeutico di Rete".

Attraverso i seguenti Servizii:

1. Le "Cliniche della Concertazione" ["C.d.C."]

Le "Cliniche della Concertazione" costituiscono il dispositivo centrale  delle pratiche. Associano esperienze formative e pratiche cliniche. Si svolgono con una cadenza mensile, articolate in mezza giornata o in giornate intere. Sono fissate sulla base di convenzioni, possibilmente biennali, che impegnano, su un dato territorio, da una parte un gruppo informale di professionisti dell’aiuto della cura dell’educazione e del controllo, una o più associazioni, una o più istituzioni, o ancora un potere politico e, dall’altra parte, l’Institut Liégeois de Thérapie Familiare o una delle Associazioni nazionali per la “Clinica della Concertazione”.

2.Le "Concertazioni Cliniche"["C.C"]

Le "Concertazioni Cliniche" sono organizzate ad hoc quando molti professionisti dell’aiuto, della cura, dell’educazione e del controllo, numerose associazioni o istituzioni, sono messi al lavoro e "sconcertati" da una famiglia in disagio multiplo. In questo caso, diversi professionisti sensibilizzati alle pratiche terapeutiche di rete possono associarsi per chiedere l’aiuto di un "Clinico della Concertazione", che condurr una seduta clinica in cui si incontrano gli utenti e i professionisti direttamente coinvolti.

3. I Seminari di Sensibilizzazione [S.d.S.]

Tali seminari, della durata da uno a tre giorni, sono destinati a far conoscere, tramite delle esposizioni teoriche sintetiche e delle messe in pratica immediate (studi di casi nel rispetto delle regole etiche sviluppate nelle "Cliniche di Concertazione"), i principi e le potenzialità delle "Cliniche della Concertazione" e degli altri dispositivi del Lavoro Terapeutico di Rete.

4.Le Formazioni [For.]

In vari paesi sono organizzate le formazioni, aperte a tutti i professionisti dell’aiuto, della cura, dell’educazione e del controllo, desiderosi di familiarizzare con un metodo di Lavoro Terapeutico di Rete.

Queste formazioni si svolgono nell’arco di dieci giornate ripartite su di un anno secondo un programma stabilito. La partecipazione è riconosciuta attraverso un attestato di frequenza e rientra nel percorso che permette di raggiungere i diversi livelli di riconoscimento dei "Clinici della Concertazione".

5.Le supervisioni (e intervisioni) [S.(I.)]

In vari paesi sono organizzate anche delle Supervisioni che rispondono alla domanda di piccoli gruppi, da due a quattro professionisti sensibilizzati al Lavoro Terapeutico di Rete.

La loro cadenza e durata sono oggetto di una negoziazione con il gruppo costituito. Esse sono centrate principalmente sullo studio di situazioni concrete di Lavoro Terapeutico di Rete.

6. Le Formazioni-Azione [For.-A.]

Le Formazioni-Azione sono proposte a gruppi informali di professionisti dell’aiuto, della cura, dell’educazione e del controllo, ad associazioni, ad istituzioni, o ancora a responsabili politici che desiderano associare una pratica clinica e una formazione ai metodi del Lavoro Terapeutico di Rete.
Il dispositivo di Formazione-Azione segue meno scrupolosamente il programma proposto nella formazione propriamente detta e dipende maggiormente dalle situazioni concrete trattate nella parte clinica del dispositivo. Le Formazioni-Azione sono stabilite sulla base di convenzioni di un anno che impegnano, su di un territorio identificabile, i richiedenti e l’Institut Liégeois de Thérapie Familiare e una delle Associazioni nazionali per la “Clinica della Concertazione”; si svolgono in una giornata intera al mese e danno diritto ad un attestato di frequenza.

7. Il Sostegno Istituzionale alle Pratiche di Concertazione [S.Ist.]

Questo dispositivo risponde alle domande di una istituzione che, partendo dalla sua pratica istituzionale propriamente detta, desidera integrarsi nel Lavoro Terapeutico di Rete e promuoverlo. Implica, fin dall’inizio, la volontà di considerare il lavoro dell’istituzione coinvolta come una parte del Lavoro Terapeutico di Rete convocato da una famiglia in disagio multiplo, di riconoscere e valorizzare i "Campi di Sovrapposizione interprofessionali e interistituzionali" attivati dagli utenti. Tale dispositivo è fissato sulla base di convenzioni possibilmente biennali, che impegnano l’istituzione e l’Institut Liègeois de Thèrapie Familiare oppure o una delle Associazioni nazionali per la “Clinica della Concertazione”.

8. Moduli specifici per la "Clinica della Concertazione".

Questi moduli rispondono alle richieste di gruppi informali di professionisti dell’aiuto, della cura, dell’educazione e del controllo, di associazioni, di istituzioni, o anche di un potere politico che desiderano un’informazione su di un’applicazione specifica della "Clinica della Concertazione". Si sviluppano su tre giornate che possono essere raggruppate o sviluppate su di un trimestre con una cadenza mensile.
I moduli di base sono direttamente accessibili, i moduli che necessitano di una sensibilizzazione preliminare sono proposti dopo che i partecipanti abbiano effettuato un modulo di base.

1.Formazione alla realizzazione e all'utilizzo del "Sociogenogramma".

1° Giorno: Il "Sociogenogramma" rivelatore della "Forza Convocatrice delle Famiglie in Disagi Multipli".

2°Giorno: Il "Sociogenogramma" e i "Campi di Sovrapposizione".

3°Giorno: Il "Sociogenogramma "alla ricerca delle "Risorse Residuali".

2. Le Deleghe nel lavoro Terapeutico di Rete.

1°Giorno: Dall'analisi delle domande all'analisi delle attivazioni.

2°Giorno: Deleghe massicce, multiple e discriminate.

3°Giorno: La concatenazione delle deleghe nei "Campi di Sovrapposizione Disciplinari e IStituzionali"

3. Le persone che non rispondono né agili inviti né alle convocazioni e la "Clinicha della Concertazione". La riconoscenza agli intermediari.

1°Giorno: Le persone che non rispondono né agli inviti né alle convocazioni, attivatori del Lavoro Terapeutico di Rete.

2°Giorno: Messa in circuito delle attivazioni e delle deleghe.
3°Giorno: Portata terapeutica delle reti attivate "senza domanda".

7. Apprendimento, ambito scolare e "Clinica della Concertazione" 
1°Giorno: La "secrezione del segreto", un modo tra tanti di trattare la selezione, la trasformazione e la circolazione delle informazioni utili nel Lavoro Terapeutico di Rete.

2°Giorno: Lavorare la circolazione del segreto senza svelarne il contenuto.
3°Giorno: Quando la "Clinica della Concertazione" sfuma le frontiere tra l’ombra e la luce.

8. Tutela del minore e “Clinica della Concertazione”
1° Giorno: Il bambino fragile convocatore del Lavoro Terapeutico di Rete.
2° Giorno: "La Tutela del Minore, una Pratica Ambigua"9.
3° Giorno: Continuare a riflettere nel e davanti all’abuso, gli apporti della "Clinica della Concertazione" .

9. Sicurezza collettiva, condivisione del rischio, vivere bene insieme e “Clinica della Concertazione”
1° Giorno: I tentativi di eradicazione del rischio: la peggior minaccia per la sicurezza ed il vivere bene insieme:

2° Giorno: Sguardi incrociati sul vivere bene insieme: delle nuove opzioni per l’utilizzo della video-sorveglianza.
3° Giorno: Responsabilità condivise e contenzioni non violente del rischio in "Clinica della Concertazione"

10. Terapia Contestuale e Lavoro Terapeutico di Rete
1° Giorno: Terapia Contestuale e "Clinica della Concertazione": un po’ di storia contemporanea.
2° Giorno: Il rispetto declinato nel contesto.

3°Giorno: Portata terapeutica delle "Cliniche della Concertazione" in una prospettiva contestuale.

4. Il segreto, mettere il segreto, la “secrezione del segreto” nelle “Cliniche della Concertazione”.
1°Giorno: La "secrezione del segreto", un modo tra tanti di trattare la selezione, la trasformazione e la circolazione delle informazioni utili nel Lavoro Terapeutico di Rete.

2°Giorno: Lavorare la circolazione del segreto senza svelarne il contenuto.
3° Giorno: Quando la "Clinica della Concertazione" sfuma le frontiere tra l’ombra e la luce.

5. La Clinica della Staffetta

1° Giorno: Passaggio, Orientamento e "Clinica della Staffetta" nel Lavoro Terapeutico di Rete: rappresentazioni e definizioni.
2° Giorno: Passaggio, Orientamento e "Clinica della Staffetta" nel Lavoro Terapeutico di Rete: indicazioni.

3° Giorno: La "Clinica della Concertazione", spazio di fomazione alla "Clinica della Staffetta"

6. Conflitti e “Clinica della Concertazione”

1° Giorno: I conflitti produttori di attaccamento ed identità.
2° Giorno: I conflitti praticabili, non praticabili e mediamente praticabili nel Lavoro Terapeutico di Rete, identificazione e gestione.

3° Giorno: Conflitti di potere, conflitti di competenza e condivisione delle responsabilità in "Clinica della Concertazione".

8.2. Moduli necessitanti una sensibilizzazione preliminare

1. Abuso di potere, Violenza e “Clinica della Concertazione”.
Violenza di Genere, Stalking, Bullismo, Bande...

1° Giorno: Isolamento e Conflitti Distruttori.

2° Giorno: Contestualizzazione delle relazioni violente, utilizzo del "Sociogenogramma".
3° Giorno: La mediazione multipla.

2. Il diritto nella vita delle persone: concertare in ambito legale
1° Giorno: Come si fabbrica un giurista.
2° Giorno: Pensare con il diritto: casi giuridici. Ciò che costringe le decisioni dei giudici.

3° Giorno: Quando il giudice esita. Regole giuridiche e procedurali, creatività del diritto.

3. Percorsi formativi, inserimento lavorativo e “Clinica della Concertazione”

1° Giorno: I promotori dell’inserimento professionale: Contraddizioni e Coerenze.
2° Giorno: Messa in concertazione dei partner di un percorso formativo.
3° Giorno: Portata terapeutica dei percorsi formativi e dell’inserimento lavorativo.

8.1 Moduli Base